Ricettivi e Percettivi, qual è la Differenza? Lo sviluppo della Ruota Energetica . Pratica e attivazione della, Bio Energetica dei Cristalli )

In questo percorso partiremo subito a valutare l’intensità energetica che il nostro corpo attraverso onde vibrazionali, riesce ad emanare a volte in maniera eccessiva e a volte, quasi appena percepibile . Imparando ad equilibrare l’intensità magnetica in eccesso e in difetto nel nostro corpo, riusciremo ad aprire le porte della ricezione e della percezione. Lavoreremo, non sulla visione ma sulla realtà esistenziale. Verranno attivati, armonizzati e potenziati i sette Chakra principali favorendo anche gli 88.000 presenti dentro ognuno di noi, con una linea di collegamento astrale, universale ed esoterica che porterà dentro di noi, il Cristallo più grande e potente che ci sia; la Sorgente Universale. Utilizzeremo anche la pratica della Radioestesia attraverso il cristallo a forma di cono rovesciato (il pendolo), per localizzare e focalizzare punti nascosti e poco raggiungibili dalle percezioni tradizionali. Il mio strumento preferito e infallibile, sono le mani.  A questo punto attiveremo la grande ruota energetica; meditazione, condivisione universale, il Mantra, serviranno per l’attivazione della ruota inoltre, conosceremo i colori, le emozioni, il calore, la forza e l’intensità di una nuova realtà attraverso, la bioenergetica dei cristalli; il contatto, la preparazione, la carica, il posizionamento, la rivelazione, la purificazione per una nuova elaborazione  .

1° Chakra -MULADHARA (Chakra della radice)

Il primo chakra si trova alla base della colonna vertebrale. È la nostra radice. Il colore di riferimento è il rosso e il nero.
Si usano la Tormalina nera, l’Ematite, la Shungite e l’Ossidiana.
Il rosso è in colore rinvigorente, dona energia e intensifica le emozioni.
Si usano il rubino, il granato rosso e il diaspro rosso.

2° Chakra – SVADHISHTHANA ( dolcezza )

Si trova ad altezza dei genitali – veicola emozioni come il senso della vita, il piacere, la dolcezza, la creatività. I colori sono rosso e arancione. Per attivarli si utilizzano la corniola o l’ambra

3° chakra. MANIPURA ( gemma lucente )

È il chakra del plesso solare, all’altezza dell’ombelico.
Rappresenta la percezione di se stessi e della propria individualità.
Si usano cristalli di colore giallo come il quarzo citrino, l’occhio di tigre e il topazio giallo.

4° chakra ANAHATA ( suono che non risuona )

È il chakra del cuore – collega i centri inferiori, legati soprattutto ad aspetti materiali, con quelli superiori, più legati alla mente e all’emotività.

Il colore dedicato è il verde e il rosa, e si associano pietre come malachite, giada verde, quarzo rosa, smeraldo.

5° chakra VISHUDDHA ( purificazione )

Si trova all’altezza della gola e rappresenta la capacità di esprimere ciò che si ha dentro.
Le pietre di riferimento sono lo zaffiro, l‘acquamarina, il calcedonio azzurro, la sodalite, il turchese.

6° chakra AJNA ( conoscenza )

Si trova nel centro della fronte – è il chakra del terzo occhio, quello capace di percepire una realtà invisibile agli occhi.
I cristalli con cui si veicolano le giuste energie in questa zona sono l’ametista, i lapislazzuli e la sodalite.

7° chakra SAHASRARA ( mille petali )

Si trova in cima alla testa, all’apice e veicola spiritualità e fede, dà il senso della vita e colloca la nostra esistenza.

Le pietre sono Ametista, fluorite, quarzo ialino o cristallo di rocca, selenite e diamante.

Durata del percorso; quattro domeniche consecutive o, giorni infrasettimanali (a secondo della disponibilità dell’allievo/a).