Sono del parere, che bisogna rispettare ogni forma visibile o invisibile purché la stessa, non venga a creare problematiche esistenziali, oltrepassando, la linea di confine .

Nella materia e nell’invisibile, il paranormale si condivide in molteplici manifestazioni: Spiriti, fantasmi, presenze, extracorporea, levitazioni, poltergeist; oggetti che si muovono, galleggiano per aria, volti e scritte che si disegnano sulle mura di casa, rumori, voci, elettrodomestici che si azionano da soli, televisori che si accendono e sullo schermo, presentano numeri e immagini distorte e, tanto altro ancora. Fra due mondi paralleli in determinati momenti, sia astrali, lunari , solstizio e ricorrenze antiche, il passaggio è possibile. Per un incontro di forze innaturali, i portali possono essere aperti. Per esperienza, la prima causa che mi porta a capire se un passaggio è aperto, è l’assenza quasi totale di ossigeno. Come entro nel luogo in questione per ascoltare se sono presenti attività extrasensoriali, rilevo una difficoltà a respirare e un’aria molto pesante nonostante, ci siano tutte le porte e le finestre aperte. Da lì, tutto ha inizio. Spesso nei miei interventi, se sono presenti entità di spessore medio, non si mostrano immediatamente ma, hanno molta difficoltà a manifestarsi nonostante conosco il metodo per farli esporre e, una volta che effettuo la purificazione dell’ambiente, non riescono più ad oltrepassare la linea dimensionale . Con altre entità molto forti e dominanti, il lavoro diventa molto più impegnativo e lungo, occorre del tempo per conoscersi ma alla fine, arrivo a bersaglio.

Dopo aver effettuato la Purificazione e mi sono allontanato dal luogo, l’entità che era presente, ha tentato nuovamente di uscire, ma non è più riuscita. Questa manifestazione, è stato l’ultimo tentativo di oltrepassare la linea.